Colto e mangiato, gli ospiti della quinta edizione

Partirà martedì 6 dicembre la quinta edizione di “Colto e mangiato”. Nato da un’idea di Toni Augello e dello chef Massimo Andrea Di Maggio, il laboratorio enogastronomico coniuga l’importanza del gusto alla valorizzazione della stagionalità, del bio e della filiera corta del cibo.

Accompagneranno i sei incontri previsti da programma chef, blogger, agricoltori e produttori di settore.

Accanto allo chef di Colto e mangiato, martedì 6 dicembre, ci saranno il celebre cuoco contadino Peppe Zullo, uno dei più importanti ambasciatori dell’eccellenza pugliese nel mondo, e il blogger Domenico Sergio Antonacci, che conAmara terra miavalorizza e promuove il Gargano tutto l’anno con reportage fotografici, articoli, storie.

Giovedì 15 dicembre, ospite di Colto e mangiato sarà Vito Gaballo, talentuoso chef dell'Osteria Origano di Cantine Menhir, le cantine salentine famose per i vini venduti in tutto il modo.

A tavola, martedì 20 dicembre, ci sarà la brigata di Manjoo, la nuovissima piattaforma web dedicata agli appassionati di food che permette di creare, cercare e pubblicare ricette. Manjoo è un motore di ricerca semantico basato su un Genoma Alimentare che comprende le domande e personalizza le risposte in base al profilo alimentare di ogni utente.

Giovedì 12 gennaio presenzieranno l’Executive Chef Mario Falco, Presidente dell'Associazione Cuochi Gargano e Capitanata, e Domenico Prencipe di Casa Prencipe, il pastificio di Monte Sant'Angelo che utilizza solo materie prime del territorio, da filiera corta certificata e tracciabile, e si distingue per la lavorazione di materie prime come Tritordeum, farina di canapa, semola con germe di grano e Senatore Cappelli.

Giovedì 19 gennaio a parlare dell’agricoltura del futuro sarà Giuseppe Savino, fondatore di Vazapp, il primo hub rurale pugliese, e delle “Contadinner”, format agricolo che mira a favorire il passaggio ulteriore dalla filiera corta alla “filiera colta”. Solo qualche settimana fa, Giuseppe presentava i suoi progetti alla LUISS Guido Carli di Roma alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole.

Giovedì 26 gennaio gran finale con lo chef contadino Pietro Zito. Pilastro dell’arte culinaria pugliese, precursore della “cucina dell’orto”, con i suoi “Antichi Sapori” è il riferimento assoluto della cucina narrativa del territorio.

Attraverso il diretto coinvolgimento di ospiti e partecipanti, il team di Colto e mangiato evidenzierà le proprietà alimentari dei prodotti dell'orto e la loro attitudine ad esser trasformati in una ricca varietà di piatti genuini e gustosi, che saranno assaporati nella cena-degustazione prevista a chiusura di ogni appuntamento.

L'iniziativa, targata Laboratori Urbani Artefacendo, avrà luogo presso l’agriturismo Tenuta Chianchito di San Giovanni Rotondo.

 

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