Gran finale per la quinta edizione di Colto e mangiato

Il laboratorio enogastronomico del Gargano ha visto la presenza di tanti partecipanti ed ospiti

La quinta edizione di “Colto e mangiato” è stata la consacrazione del format garganico che propone, attraverso il diretto coinvolgimento dei partecipanti, i temi della sana alimentazione e del cibo prodotto nel rispetto della stagionalità, all’insegna del bio e della filiera corta, con l’utilizzo delle eccellenze alimentari del territorio.

L'iniziativa, svoltasi presso l’agriturismo Tenuta Chianchito, porta la firma dei Laboratori Urbani Artefacendo di San Giovanni Rotondo, e giovedì 9 febbraio è giunta a degna conclusione con ospiti d'eccezione come lo chef Pietro Zito di Antichi Sapori ed il presidente di Puglia Expò, Michele Bruno.

Attraverso il diretto coinvolgimento dei partecipanti ai fornelli, il team di Colto e mangiato ha evidenziato lungo gli appuntamenti in calendario le proprietà alimentari dei prodotti dell'orto e la loro attitudine ad esser trasformati in una ricca varietà di piatti genuini e gustosi.

Oltre cento i partecipanti che si sono alternati alle postazioni del laboratorio e che, utilizzando eccellenze alimentari locali sotto la guida degli chef, hanno preparato ottime ricette made in Puglia.

Ad aprire la kermesse, a dicembre, accanto allo chef di Colto e mangiato Massimo Andrea Di Maggio, il cuoco contadino Peppe Zullo, precursore della cucina dell'orto. Con Pietro Zito, tra i principali ambasciatori della cucina pugliese nel mondo.

“Siamo felici del successo dell'iniziativa e di esser riusciti a parlare a tante persone di temi importanti quali consapevolezza alimentare ed eccellenze del territorio. Colto e mangiato si conferma lo spazio nel quale ogni partecipante, cimentandosi nell’arte della cucina, riscopre che mangiare è un verbo che ne presuppone altri, ugualmente importanti, quali seminare, coltivare, raccogliere, preparare, condividere. E se la tavola è luogo d’incontro per eccellenza, lì ancora una volta abbiamo fatto incontrare produttore e consumatore, pianta e pietanza, la tradizione con l’innovazione”, spiega Toni Augello, responsabile del progetto.

La qualità del lavoro del team di Colto e mangiato ha prodotto anche altri risultati importanti. L’esperienza del laboratorio è convogliata nella rubrica “Appunti dal Gargano” di Puglia Expò e Peppe Zullo ha deciso di ospitare il format nel Point di via Dante Alighieri, a Foggia, giovedì 23 febbraio.