Prosegue il percorso antimafia delle associazioni del Gargano

I tragici fatti di sangue che si stanno susseguendo sul Gargano e in tutta la provincia di Foggia, hanno spinto i giovani e le associazioni del territorio ad alzare l’asticella del proprio impegno civico.

Ritrovatisi spontaneamente sotto la Prefettura, lo scorso 10 agosto, all’arrivo del Ministro degli Interni, per chiedere più attenzione ed impegno per la Capitanata, gli stessi giovani si sono dati appuntamento a San Marco in Lamis, luogo del quadruplice omicidio del 9 agosto, all’interno del decennale dell’evento culturale “Cchiù fa notte e cchiù fa forte” per un primo incontro aperto a tutte le energie positive della provincia.

Nel corso dell’incontro, partecipato da cittadini, istituzioni, mondo della scuola e del giornalismo, e dalle associazioni Arci, Libera, Laboratori Urbani Artefacendo, Acli, Associazione Cattolica, Scout, Unione Studenti Foggia, Borgo Magna e Gruppo Speleologico Montenero (San Marco in Lamis), Provo.Cult (San Giovanni Rotondo), Cuori Aperti (San Marco in Lamis), Smart lab (Manfredonia), Mad (Mattinata), Orsa Onlus (Cerignola), è emersa di tutta evidenza la necessità di un Coordinamento Antimafia del Gargano per avviare un percorso sul tema delle mafie e sulle strategie, edite e inedite, per arginare il fenomeno ed implementare una più sentita cultura della legalità.

Con questo intento, lunedì 4 settembre, ore 18.00, il neonato coordinamento si riunirà per la prima volta presso i Laboratori Urbani Artefacendo di San Marco in Lamis per pianificare le prime tappe di un cammino condiviso ed inclusivo che condurrà alla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, prevista quest’anno proprio a Foggia, il 21 marzo 2018, e da qui alla costituzione di un presidio permanente della legalità sul Gargano.

L’incontro di lunedì 4 settembre è aperto a tutti.